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LE ELEZIONI REGIONALI IN EMILIA ROMAGNA

Riceviamo una gradita lettera da Francesco Castria , candidato della lista Emilia Romagna Civica , della coalizione di centro sinistra, che volentieri pubblichiamo

 

Cari amici di Repubblica e Progresso,

il prossimo 23 Novembre, come ben sapete, si terranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale ed il Presidente della Regione Emilia Romagna.

Si tratta di un appuntamento molto importante, anche se apparentemente sottovalutato sia dai media nazionali, che da quelli locali.

Dopo 15 anni di Governo Errani, infatti, si apre una nuova stagione, che molto probabilmente potrebbe durare per i prossimi 5/10 anni. Si tratta di un momento rilevante, sia per l’importanza che la Regione ha assunto nel corso del tempo per la sua attività legislativa e normativa, sia per il rilievo che la stessa verrà ad assumere a seguito della revisione del Titolo V della Costituzione e soprattutto a causa del superamento delle Province.

Un appuntamento di una spessore enorme per noi Emiliano Romagnoli, che tuttavia presenta le caratteristiche di una campagna elettorale anomala e poco sentita.

Insieme a diversi amici e compagni, siamo riusciti, con grande sforzo a creare una lista Emilia Romagna Civica (simbolo la bicicletta) laica e riformista, lo stesso Balzani, durante la presentazione dei candidati a Forlì, l’ha definita l’unica novità della presente campagna elettorale, le cui parole d’ordine principali sono Ambiente, Cultura, Diritti, Lavoro, che si propone di rappresentare nel futuro centrosinistra un momento di rinnovamento, oltreché un pungolo con il quale incalzare la staticità politica ed amministrativa sulla quale si è adagiata la nostra regione negli ultimi anni.

Una lista attenta non solo ai numeri dei bilanci sempre più scarni e complicati da far quadrare, ma anche ai nuovi diritti ed alle nuove esigenze di un’Emilia Romagna profondamente cambiata negli ultimi vent’anni.

Problemi nuovi e diversi di carattere economico, sociale, sanitario, che meritano di essere approcciati con uno spirito laico ed avulso da atteggiamenti e convinzioni precostituite.

Insomma, una lista aperta al contributo delle tradizioni laiche, repubblicane, socialiste, che hanno fatto del buon governo dei territori e del pragmatismo, scevro da condizionamenti, la bussola con la quale orientare l’azione amministrativa.

Valorizzare le tante cose buone che ha realizzato in questi anni la nostra Regione, ma anche cambiare le cose che non vanno, a partire dall’alleggerimento della burocrazia che spesso pervade le nostre vite quotidiane e professionali, proseguendo per una profonda revisione della spese e dell’imposizione locale; proseguendo con un ammodernamento del sistema di formazione regionale e di utilizzo delle risorse disponibili in ambito infrastrutturale e di sostegno al lavoro ed alle imprese; solo per fare alcuni esempi.

Una proposta politica libera e schietta, laica e “fuori dal coro”, al governo della regione, ma con la propria autonomia; Un’offerta politica in cui credo si possa riconoscere il mondo di Repubblica e Progresso, per questo chiediamo il vostro sostegno

 

 

Parma, 17/11/2014 Francesco Castria

Candidato Elezioni Regionali Parma

 

 

 

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