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REPUBBLICA E PROGRESSO E LE “PRIMARIE”

COMUNICATO REPUBBLICA E PROGRESSO E LE “PRIMARIE”
Gli aderenti a repubblica e progresso presenti su internet si sono espressi in merito alla prossima elezione diretta del segretario del Partito Democratico .
La maggioranza ha espresso la volontà di partecipare alla votazione , e fra costoro la maggioranza si è dichiarata a favore della candidatura di Civati, gli altri per quella di Cuperlo. Ma numerosi amici hanno espresso ben più di una perplessità sull'opportunità di partecipare alle votazioni , sia per lo scarso convincimento prodotto dai candidati , sia per le poche garanzie di un effettiva svolta del PD verso un più etico modo di fare poltica , come la non risolta vicenda dei 101 dimostra come pure per le perplessità dovute all'evolversi della situazione politica che può modificare le valutazioni di opportunità"

Repubblicani a Bologna e le primarie

 

  A Bologna c'è un gruppo di amici già aderenti al PRI che aveva seguito l'esperienza del MRE sino a che è rimasto nell' alveo del centro sinistra , poi ha seguito una adesione più o meno entusiasta al PD e quando può partecipa alle discussioni di novefebbraio e Repubblica e Progresso . Riportiamo qui sotto una discussione via mail sul tema delle primarie. La discussione era iniziata con la dichiarazione pro Renzi di un amica attualmente in pensione , chi scrive si era era chiesto come facesse una persona in pensione a votare per chi , almeno indirettamente, la considera una ladra. Da qui un interessante scambio di posizioni

GLC

Anch'io voterò, abbastanza convinto, Renzi e, se si trattasse di scegliere fra Civati e Cuperlo, non mi sarei neppure posto il problema se andare o no a votare! Comunque credo che l'altra sera Renzi abbia spiegato bene perché non considera ladri i pensionati ....... ; ma sinceramente non capisco gli amici che osteggiano quella candidatura : per 20 anni ci si è fidati di D'Alema, uno che di fatto e nei fatti ha fatto il gioco di Berlusconi e temi ora Renzi? Può far peggio alla sinistra del baffetto nazionale? Se Renzi fosse dall'altra parte, sarebbe tutto un "l'avessimo noi uno come lui, ....",  bene, l'abbiamo, ce lo teniamo e solo ..... speriamo che funzioni "pro NOI" !!

 

Io mi chiedo politicamente dove vivete! Il PD, se non vuole essere ridotto al livello di Rifondazione, deve finalmente eliminare D'Alema (e quindi affossare Cuperlo) e creare le condizioni per vincere poi le politiche! Bene, solo con Renzi segretario (e domani candidato premier) ha oggi (ne avrebbe avute tantissime di più meno di un anno fa!) qualche modesta possibilità di riuscirci! Non capisco, voi preferite continuare ad essere governati da Berlusconi (non crederete che Alfano .... avete notato che da quando sono separati ogni settimana complessivamente salgono nei sondaggi, presumo abbiate ben capito che .....) piuttosto che un leader del PD provi a governare! Semplicemente non pensate che Civati possa far di più con Renzi al governo piuttosto che in un PD all'opposizione? Io la tessera del PD non l'ho mai presa e quindi, ma mai uscirei dal mio partito solo perché non in maggioranza, il bello della politica è l'opposto, discutere al proprio interno e poi uniti andare contro il comune avversario (esempio Obama <> Hilary); nei pochi anni in cui ho avuto la tessera PRI ho assistito a battaglie epiche, ma nessuno ha mai stracciato la tessera o ... sbattuta la porta dopo quelle discussioni,

 

MC

Per quanto mi riguarda critico le posizioni di Renzi da quando si è affacciato alla ribalta , ma sempre su singoli punti programmatici , dichiarazioni o iniziative che non mi convincevano e non mi convincono , ad inziare dall'esordio come sindaco ancora non insediato quando di fronte alla proposta di dare la cittadinanza onoraria ad Englaro ,( appena definito assassino da Berluscones vari, ) se ne usci dicendo che allora bisognava darla a tutti coloro che assistevano malati terminali (per par condicio) e così via, passando dal primo maggio lavorativo, ma non pasqua, alle lodi per Marchionne, alla copertura per le posizioni di Ichino e Zingales ( due colonne del suo staff immediatamente passate alla concorrenza dopo la vittoria di Bersani, a proposito di chi non accetta di stare in minoranza) , alla confusa idea di "semplificare " il diritto del lavoro, alla criminalizzazione delle pensioni .... ( se su anche quest' ultimo punto Renzi ha fatto marcia indietro come su Marchionne e sul PSE sono molto lieto, vorrei qualche informazione in più)

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Se queste e molte altre sono le critiche che porto avanti non ho mai usato invece le tesi tipo "è un berlusconi mascherato" "vuol rifare la DC" , trovo stomachevole l'invettiva apodittica .
Devo dire però che alle mie  critiche, ovviamente ampiamente confutabili ma puntuali, normalmente non si oppone una replica puntuale ( Ichino aveva ragione per questi motivi , Englaro meglio lasciarlo perdere per queste ragioni, i pensionati sono effettivamente dei ladri...) , ma geremiadi tipo "allora sei per D'alema" " non vuoi il cambiamento" "non vuoi vincere".... che volete amici a me piace essere seguace di chi almeno qualche idea in comune con me ce l' ha , mi andava bene il PRI anche se sulla politica medioorientale al contrario del resto la pensavo diversamente , ma essere in un partito il cui segretario quando parla mi manda fuori dai gangheri il 90% delle volte non è un pò troppo

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MaurizioC

Abbiamo vissuto per molti anni, lontani e diversi, in un partito, il PRI, che ci era “molto vicino”, che ci andava bene anche se eravamo su posizioni di minoranza.

Oggi , anche per effetto del bipolarismo, si sta ( chi ci sta, come me) in un partito che “ è il meno lontano”. E anche chi viene dal PC_Pds_Ds lo avverte e lo dice. Figuriamoci uno come me.

 

Ma il problema è sempre quello di base ,  Si aderisce a un partito per testimoniare o per  combattere per le idee e i valori  e per vincere e governare ? Per rischiare, vincendo, di sporcarsi le mani  o per salvarsi l’anima ?

Opzioni “ambequattro”  nobilissime e non intendo dare giudizi.

Ricordo che qualche anno fa  proprio MC  “ siamo qui per capire se si può ancora fare politica o se il destino per gente come noi è dedicarci ad Amnesty International o al Movimento federalista  o simili..”“

Fu la spinta per me a far parte dei fondatori del PD.

 

Mi ha fatto molto piacere leggere oggi che Prodi voterà alle primarie : un ennesimo atto di generosità .E il boccone che ha mandato giù lui è ben più grosso di quelli che mando giù io e di quello che manderanno giù gli ex.DS se vince Renzi.....

Già Renzi … Alla votazione nei circoli ho votato per Civati, perchè è l’unico che mette nel programma qualcosa di laico.

Ma alle primarie no.

Queste primarie anche se sono per il segretario ( e l’idea che il segretario lo scelgano i passanti e non gli iscritti è una di quelle cose difficili da digerire ), jn realtà debbono indicare un  personaggio del PD  che può vincere. E con Cuperlo si avrebbe   solo uno che potrebbe  “perdere bene”.

Secondo voi i democratici del Texas   ( il bacino elettorale di Lyndon Johnson ) erano tanto contenti di votare Clinton  od Obama ? E’ che oggi va così, fra bipolarismo  e videocrazia ...

 

OdD

Da lamalfiano convinto domani voterò per Cuperlo. Non posso votare per Renzi, di cui non condivido i metodi di persuasione da lui utilizzati, nè la concezione di partito "liquido" (di veltroniana memoria), nè gli scarni, schematici e improvvisati programmi da lui enunciati. Né tantomeno mi piace la logica del "con lui vinciamo". Cosa vinciamo, una bambolina? Nè posso essere con Civati che ha come obiettivo politico una coalizione velleitaria con l'estremismo furbesco di Vendola. Sono per Cuperlo perchè è espressione in continuità del "compromesso storico" su cui puntavano La Malfa e Berlinguer. Cuperlo non sarà brillante e comunicativo come il "berluschino" Renzi nè piace alla sinistra salottiera di Civati, ma nel suo pensiero c'è una profondità non sempre facilmente "digeribile" ma che si pone sicuramente al centro della cultura della sinistra democratica di cui siamo piccoli nipotini.

AlbertoV

Sono d'accordo con MaurizioC l'elezione del segretario del partito è affare degl'iscritti al partito; per questo, non essendo iscritto al PD, domani non andrò a votare. Ci andrò, forse, quando si tratterà di scegliere il candidato premier, perché quello è anche affar mio (e forse dovrò turarmi il naso e votare per il meno peggio). Comunque se avessi deciso di andare a votare anche io, come OdD, avrei votato per Cuperlo. E questo perché, anche io come lui sono quello che i vari Renzi, renzini, grillini, vendolini ecc. ecc. vogliono far passare per "un vecchio arnese" della politica (eravamo insieme, Oronzo, nel direttivo della maggiore sezione del PRI bolognese nel 1971 !!). Può anche essere vero che con Renzi si vinceranno poi le elezioni politiche (ma ricordate le elezioni del 2006?), ma quali certezze ho riguardo al fatto che Renzi non sia soltanto un ripetitore di slogan dal bell'effetto? L'ho sentito contraddirsi più volte in questi dieci mesi, senza che nemmeno si prendesse la briga di spiegare il perché (un solo ESEMPIO: quando Bersani cercava di formare un governo di minoranza, Renzi sosteneva che bisognava fare le larghe intese, salvo sparare su di esse appena le ha fatte Letta). E l'esperienza, e la competenza, e la capacità di approfondire i problemi? Nella tanto vituperata "prima repubblica" non ci si candidava a guidare un governo così, senza la minima esperienza governativa concreta (il sottosegretario, il ministro...). Il primo che l'ha fatto, mi pare, si chiamava Silvio Berlusconi. Ma, mi dicono, poi c'è lo staff... E quindi W la democrazia: votiamo per uno perché ha un bel faccino telegenico, tanto poi c'è lo staff.

OdD

Bravo AlbertoV: Devo ricordare a tutti coloro che vogliono salire sul carro del vincitore (sempre della bambolina) che noi repubblicani bolognesi (vecchi rottami) non siamo mai saliti sul carro dei presunti vincitori (ricordate i Pannella, i Craxi e lo stesso Berlusconi) ma abbiamo avuto il coraggio di far politica anche quando eravamo allo zero virgola qualcosa. Ma poi i gazebo nelle piazze d'Italia chi li smonta?

Repubblicani a Bologna e le primarie aggiornamento

 

ARG

Vorrei chiarire perche' ho deciso di votare per Renzi. Come avevo scritto, alle scorse Primarie avevo votato per Bersani piu' o meno per le motivazioni che elenca Marco. Il risultato e' stato oltremodo deludente. Quello che mi ha maggiormente deluso e' stato un senso di staticita' ed ineluttabilita' che mi ha fatto in qualche modo capire come siamo arrivati fino ad ora, a questa sostanziale ingovernabilita'. Troppe sottovalutazioni, troppe connivenze, troppa abitudine. Io non sono minimamente interessata a salire sul carro dell'eventuale vincitore. Oltre a ritenere che Renzi sia l'unico, tra i candidati, a potere fare vincere il PD, gli riconosco una forte determinazione e capacita' di leadership, dei quali ritengo il PD abbia un forte bisogno.

SergioG

Intervengo anch'io nella discussione sulle primarie di domani per dirvi che andrò certamente a votare perché ritengo molto importante il dato che verrà poi fuori sulla quantità di votanti. Il rischio evidente di una bassa partecipazione al voto è che l'Unico partito che ancora possa considerarsi tale possa essere risucchiato dall'ondata di populismo e di sciatteria in atto. Penso che la marcia indietro di Prodi in proposito abbia più o meno le stesse motivazioni. Per chi voterò? Per la prima volta nella mia vita metterò una scheda bianca nell'urna!!! Ho apprezzato molto che tre giovani nuove leve del partito si contendano la segreteria, sono andato ad ascoltarli, ma per ora nessuno di loro, per vari motivi, mi farà' uscire dalla matita il suo nome.