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LA SOLUZIONE ARGENTINA DIRETTAMENTE DA CHI LA VIVE

 

 

L' Argentina è un bellissimo Paese potremmo dire che è il secondo paese per popolazione italiana (grosso modo metà della popolazione ha per lo meno un nonno italiano), dall' ultima elezione papale suscita ancora più curiosità . Ha subito una durissima crisi nel 2001 2002 dichairando il default . Capita talvolta che qualcuno indichi la "via argentina " come la soluzione dei nostri problemi , ricordiamo sicuramente la parole di Grillo di non troppo tempo fa "L'Argentina s'è tirata su adesso è solvibile. Investono in Argentina, ha il Pil al 7-8%. [...] Chi ha i bond argentini adesso li riprende tutti. Ma non hanno svenduto la scuola, la sanità. Hanno nazionalizzato il petrolio, l'energia, e hanno nazionalizzato le banche. E hanno investito in piccola e media impresa, in tecnologia e innovazione. E non più di un mese fa il Presidente dell'Argentina, la Signora Kirchner, è andata a Manhattan davanti al Fondo Monetario con un assegno [...] con scritto 12 miliardi di euro e glieli ha buttati in faccia, 16 mesi prima della scadenza"

https://pagellapolitica.it/dichiarazioni/analisi/192/beppe-grillo

 

Già nell' intervento di  Pagella politica sono stati forniti molti dati sull'argomento , ma abbiamo voluto cheidere ad un amico argentino , che avevamo già incontrato all''inizio dell' attività del sito una sua opinione da chi la vive di persona quella soluzione. Ringraziamo Aldo per il suo documentatissimo intervento che crediamo sia un elemento molto utile di riflessione  per chi è alla ricerca di "soluzioni facili"

 

Introduzione

    L'Argentina cadde nel 2001 nella più grande crisi economica della sua storia, dopo di ché il governo di allora mise un blocco ai depositi bancari, svalutò la moneta e, alla fine nel 2002 dichiarò il default del debito pubblico, non pagando né capitali né interessi ai creditori esteri.

    Dal 2003 fino ai giorni odierni siamo stati governati dal partito FPV (Frente para la Victoria), progressista di sinistra, condotto da Néstor Kirchner ( 2003 - 2007 ) inseguito dalla sua consorte, Cristina Fernández de Kirchner lungo due periodi ( 2007 - 2011 ) e ( 2011 - 2015 ). L'idea del matrimonio governanteche si alterna al potere (per aggirare la Costituzione che vieta più di due periodi consecutivi al Presidente dell'Esecutivo)  fu un cavillo rovinato dalla morte di Néstor Kirchner avvenuta nel 2010 e dunque nel 2015 Cristina dovrà finalmente dimettersi come Presidente del Paese.

    Sono perplesso nel sapere che in questi dodici anni  in Italia si creda che tutto sia migliorato e che l'Argentina sia un esempio da eseguire. Purtroppo, a mio avviso, non è cosi. Vi elenco alcuni punti di interesse per valutare un po' meglio la situazione, con alcuni links sopratutto al giornale "La Nación" che è in Argentina quello che "Il corriere della sera" è in Italia.

Corruzione

    I patrimoni di tutti i più alti esponenti  del governo ( i Kirchner in testa ) hanno fatto dei balzi incredibili nel corso degli ultimi dieci anni. Il patrimonio dei Kirchner ha fatto un salto di 1200 % dal 2003.

    Per averne un'idea della magnitudine della corruzione, Lázaro Báez, un prestanome della famiglia Kirchner, ha acquistato terre nella Patagonia per una superficie equivalente a 13 volte la città di Buenos Aires e paga ai Kirchner per l'affito di stanze di un loro albergo di lusso nella Patagonia oltre 700.000$ annui, stanze che non esistono e dunque non usano ( è un modo per "girare" i guadagni ).

    Un solito ignoto, Alejandro Vanderbroele, prestanome del vicepresidente Amado Boudou, è il presidente della ditta che stampa le banconote per la "Casa de la Moneda". Dunque la zecca del Paese è un affare privato del suo vicepresidente.

    Giornalisti indipendenti parlano apertamente sulla "Ruta del dinero K" ( la via del denaro Kirchner ), e smascherano tresche e truffe fra funzionari di governo, prestanomi, parenti, ditte fantasme, proveditori dello Stato, ecc. Questa via sembra  finire nelle isole Seychelles ( paradiso naturale e fiscale ) dove alcuni mesi fa ha fatto uno strano scalo l'aereo della nostra presidente ritornando da un viaggio in Asia.

http://www.lanacion.com.ar/1525583-el-crecimiento-de-los-bienes-de-los-kirchner-de-7-a-89-millones-de-pesos
http://www.lanacion.com.ar/1611975-jorge-lanata-denuncio-la-existencia-de-un-paraiso-fiscal-vinculado-a-la-ruta-del-dinero-k
http://www.clarin.com/politica/Lazaro-Baez-Kirchner-pesos-alquileres_0_1056494659.html

Inflazione

    Nel 2007 il governo intervenne sull' INDEC ( l'istituto di statistiche e censi, che sempre era stato indipendente, pari all' ISTAT in Italia ) per manipolare l'indice annuo dell'inflazione e della povertà. Ricercatori  privati stimano un'inflazione di oltre il 25 % annuo. L'origine è facile di trovarla: stampando banconote senza controllo la quantità di pesos nel mercato sale ogni anno un 40%, e dunque provoca l'aumento di prezzi per sovrabbondanza di pesos.

http://www.inflacionverdadera.com/

Blocco ai cambia valute

    Poichè l'emissione monetaria provocherebbe anche una svalutazione rispetto del dollaro, dagli ultimi mesi del 2011 il governo ha vietato l'aquisto di valuta di altri paesi. Gli importatori non possono acquistare articoli necessari per l'andamento dell'economia che non si producono in Argentina, provocando crisi importantissime sopratutto nel settore della medicina, dell'industria e dell'elettronica. Il turismo degli argenitni è scomparso perché per acquistare dollari si deve avere un permesso dal fisco, permesso che mai si concede.

    La consequenza ovvia è la rinascita del mercato nero e dunque l'esistenza di due dollari: l'ufficiale a 6,50 pesos ( che non si concede a nessuno ) e quello nero ( chiamato blue ) che si quota intorno ai 9,97 pesos. Chi invece vuole usare la carta di credito all'estero, deve pagare una tassa speciale del 35% al fisco.

http://www.lanacion.com.ar/dolar-hoy-t1369

Caduta di riserve

    Il governo ha messo mano alle riserve a causa  all'incosistenza delle politiche fiscali. Le cadute delle riserve della banca centrale, Banco Central de la Republica Argentina (BCRA ), dal 2011 sono pari ai 13 milliardi di dollari.  

http://www.lanacion.com.ar/1638314-caida-de-las-reservas-nuevas-senales-de-alerta

Sevizi pubbici

    La mancanza di investimenti ( chi mai prottrebbe investire in un Paese che confisca beni, si veda il caso della petroliera spagnola Repsol / YPF, e non permette trasferire i guadagni all'estero ? ), e la mancaza di controllo del governo ha fatto che le reti dei servizi pubblici di base crollino. In questo mese, con l'arrivo dell'estate, la rete di trasporto di eletricità a Buenos Aires non ha soddisfatto la domanda. Ci sono rioni interi senza luce da 15 giorni.

    Il governo colpisce le ditte che forniscono il servizio impedendo di aumentare le tariffe e dunque di investire per migliorare la rete.

    Il governo non ha ancora stabilito un piano di emergenza ed è incurante della popolazione: anziani, bambini e persone ammalate rinchiusi in appartamenti in piani alti di palazzi senza luce, ascensore, aria condizionata né frigorifero (per l'acqua fresca, il cibo e le medicine) per due settimane con temperature massime in torno ai 38°C

http://www.lanacion.com.ar/cortes-de-luz-t50348
 
Saccheggi

    Le forze dell'ordine, in mancanza di un aumento dello stipendio, hanno scioperato un mese fa. Le consequenze: saccheggi ai supermarket in tantissime provincie argentine ( si sono registrati 9.000 attacchi nel mese ). Bande organizzate e non di centinaie di persone, invadono per tre o quattro ore un supermaket saccheggiando tutto ( bevande, cibi, elettrodomestici, TV, computer, ecc. ). 

    Alcuni commercianti si difendono da soli con le armi , altri chiudono i loro locali, ed altri quando prendono un ladro lo linciano. I più, invece, subiscono il saccheggio dei loro negozi, rimanendo rovinati economicamente.

    La mancanza di uno stato che controlli permette questi attacchi.

http://www.youtube.com/watch?v=jZUh_ZuXy28

Governo assente

    Mentre tutto questo accade, la nostra presidente Cristina si trova in vacanze nella sua villa nel Calafate (Patagonia, sud di Argentina).
    Niente commenti, niente conferenze stampa. Dedita al giardinaggio ed all'acquisto di nuove piante e bei fiori.

    Il riposo consigliatole dai medici è per lei un'ordine.

http://www.clarin.com/politica/Lejos-cortes-Cristina-descansa-Calafate_0_1056494387.html

Conclusione

    Ho appena accennato alcuni dei tanti problemi che si subisce da un governo "populista", come viene chiamata la degenerazione della democrazia in demagogia nel Sudamerica ( si veda anche il caso Venezuela ).

    A coloro che in Italia credono che il modello economico progressista dell'Argentina sia un esempio da inseguire, semplicemente  consiglierei di dare un'occhiata ai tantissimi giornali on-line.

Aldo Caruso

Questo il primo intervento di Aldo qualche anno fa

http://www.novefebbraio.it/dibattiti/un-amico-all-estero