Salta navigazione.
Home
sito repubblicano nella sinistra

Riforme epocali : Il costo delle opere pubbliche ?

La tragedia di Genova sta finalmente   mettendo in luce un tema qualche volta toccato dai nostri riformisti ma mai messo veramente in luce: il costo delle opere pubbliche in italia.

Come si può vedere dai link che mettiamo qui in fondo , i dati ci sono tutti e sono noti

Le opere pubbliche in Italia costano circa  il 30% di più che in Europa , spesso si incominciano e non si finiscono, poco tempo fa se ne calcolavano 320 , inziate , con fondi stanziati e in parte erogati, spesso panorami deturpati e poi lasciate là , i cittadini hanno ricevuto solo danni . Ci sono poi quelle bloccate per controversie amministrative , secondo i dati di Legambiente, sono 101 le opere strategiche ferme per una controversia in atto al Tar o al Consiglio di Stato.

Questo perchè abbiamo una normativa farraginosa, in continuo cambiamento, e contraddittoria . Dovrebbe servire per assicurare la correttezza , ma il nostro sciagurato paese ha un altro record, 60 miliardi l' anno di costi aggiuntivi per corruzione negli acquisti della pubblica amminsitrazione . Metà di quanto è calcolato il costo della corruzione in tutta Europa

Ciò nonostante si costruisce , si cementifica , il nostro indice di consumo del territorio è superiore alla media europea. Con le conseguenze che vediamo , come a Genova

C'è da chiedersi in tutti questi anni abbiamo visto (piuttosto sentito)  riforme epocali , sulla riduzione delle pensioni, sull' art 18, sull' abolizione delle provincie, lo smantellamente del senato,  sulle auto blu, sugli aperitivi pagati dai gruppi consigliari regionali, sulle fiere paesane della cicerchia... tutte cose che l' Italia specie intempo di crisi non può permettersi . E su ciascuno di questi argomenti abbiamo visto giornalisti e illustri accademici pontificare , i convegni della confindustria riempirsi di politici affaccendati a spiegare nei particolari , articolo dopo articolo , comma dopo comma la riforma epocale che avrebbe risolto il problema . Nei bar si sa quasi tutto sulle possibili eccezioni all abolizione del reintegro per licenziamento illegittimo.

Ma una qualche idea su come affrontare il problema delle opere pubbliche e magari riprendersi un pò di soldi da tutti coloro che ci hanno mangiato per decenni e decenni non avrebbe meritato la stessa attenzione che ha portato a plurime riforme delle pensioni , prelievi forzosi bocciati dalla corte costituzionale compresi ?

 

 

http://magazine.larchitetto.it/aprile-2014/rubriche/gli-altri-mestieri.-punti-di-vista-paralleli.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/30/ecco-censimento-degli-incompiuti/187625/

http://www.quotidiano.net/ricorsi-al-tar-italia-paralizzatasono-piu-di-cento-le-opere-bloccate-1.295570

http://www.rivistaeuropae.eu/diritto/la-corruzione-in-italia-un-problema-irrisolto/

http://www.repubblica.it/ambiente/2013/02/05/news/ambiente_in_italia_consumati_8_metri_quadrati_di_suolo_al_secondo-52004806/

Manca una politica energetica

Dalla finanza su web un interessante intervista del direttore , Giorgio Vitangeli al segretario generale delalfederazione dei lavoratori dell' energia della CISL sulla mancanza di uan programmazione energetica nelo nostro paese

http://www.lafinanzasulweb.it/2014/energia-elettrica-manca-un-piano-strategico-e-i-prezzi-salgono/