Salta navigazione.
Home
sito repubblicano nella sinistra

Storie sabaude e media televisivi

Post n°3 pubblicato il 05 Febbraio 2009 da italiarepubblicana

all'indomani della fine della prima guerra mondiale , una grande massa di prigionieri italiani in Austria e Germania tornarono finalmente in patria convinti che per loro le tribolazioni per loro fossero finite. Ben 268.000 furono invece immediatamente internati per essere sottoposti ad eventuale processo per tradimento per essersi lasciati catturare. Questo si spiega col fatto che gli alti comandi responsabili della disfatta di Caporetto gettarono ogni responsabilità sulla "vigliaccheria " della truppa.  Così questi poveri reduci , già distrutti dalla prigionia  nemica, si ritrovarono sistemati in baracche , stalle, fienili, in completa penuria di cibo. Questa storia ce la racconta Fabio Molinella in un saggio dal titolo 1918 Prigionieri italiani in Emilia. Alla fine della vicenda ( contro cui insorsero i deputati della sinistra) si contarono ben 861 morti.

Una delle tante storie quasi ignorate delle vergogne dell'Italia sabauda; ma reti televisive pubbliche e private fanno a gara nell'inseguire vicende , più o meno onorevoli, degli ultimi rampolli di casa savoia e rami collegati. 

edera rossa