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Perchè prendersela con Maria Antonietta ?

Perchè indignarsi ancora per la gaffe delle brioches di Maria Antonietta più di due secoli fa? Ecco qui Ombretta Colli ex presidente della Provincia di Milano e attualmente sottosegretario alla presidenza dell'ineffabile Formigoni che si chiede in uno studio gremito di cassintegrati e licenziandi  "chi mai non ha fatto una vacanza in barca a vela ?". Il di lei  marito , buon anima, Giorgio Gaber , si chiedeva "cos'è di destra e cosa di sinistra ?".Noi un idea ce l'avremmo

Franceschini la Sicilia e i campi da golf

Chi scrive considerava Franceschini un politico con idee spesso non condivisibili , ma con un certo stile : dispiace inserirlo nella rubrica sulle gaffe del potere , ma l'idea che la Sicilia , malgrado i suoi tesori artistici , naturalistici e gastronomici non riesca ad attrarre i turisti USA per mancanza di campi da golf , frncamente lascia interdetti

Penso che in Italia ci sia un gran bisogno di campi da golf e che ci sono alcune regioni, in particolare del Mezzogiorno, che ampliando l'offerta di campi da golf riusciranno ad attrarre il turismo straniero, che oggi non si riesce ad attirare". Lo ha detto il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel corso di una conferenza stampa al Mibact. "Penso per esempio - ha precisato Franceschini - a un turismo statunitense di un certo livello che verrebbe volentieri in Sicilia ma non lo fa perche' non trova una rete di grandi alberghi ne' campi da golf". Rispondendo a una domanda specifica dei giornalisti riguardante il progetto di un campo da golf alle spalle delle Terme di Caracalla, il ministro ha invece affermato: "Non mi pare che quello sia il posto piu' adatto".

http://www.areadem.info/adon.pl?act=doc&doc=19905

Capogruppo M5S la Costituzione ? un formalismo

Da non credere

 

Come una buccia di banana. Roberta Lombardi, capogruppo alla Camera del Movimento Cinque Stelle, inciampa sulla “buccia della Costituzione italiana”. A Radio Radicale si parla dell’imminente elezione del prossimo presidente della Repubblica.

Ecco il dialogo tra l’esponente pentastellata e il giornalista:

“Basta con questi vecchi, ci vorrebbe un giovane a Presidente della Repubblica”

Risponde il giornalista: “Beh, ma deve avere cinquant’anni”

La Lombardi risponde: “E dove sta scritto?”

Il giornalista: “Nella Costituzione”

La replica della capogruppo: “Ora non ci attacchiamo a questi formalismi”

Insomma, la Lombardi ignora totalmente l’art. 84 della Costituzione e “pretende” un Presidente “giovane”.

 

http://www.controcopertina.com/la-gaffe-della-lombardi-sul-quirinale/

 

Ma non avevano occupato l' aula per leggere la costituzione ? Certo bisogna anche capire cosa si legge

Una colletta per Brunetta ?

L' ex Ministro Brunetta la cui opera triennale per migliorare l'efficienza della Pubblica Amministrazione è sotto gli occhi di tutti non appena ci si avvicna ad un ufficio pubblico, si è lamentato con TGcom24 perchè per pagare la seconda rata dell' IMU ha dovuto chiedere un prestito in banca. L'ex ministro ha dichiarato per il 2011 262.000 euro . Si proporrà  una colletta fra i cassaintegrati e preca

 

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/12/11/imu-brunetta-per-pagare-seconda-rata-ho-chiesto-prestito/443168/

Castruccio: lettera di un chierichetto a Formigoni

Nulla da aggiungere alla verve di Castruccio, salvo sottolineare la finezza nel non approfondire le possibile cause della mancata castità dei chierichetti:

Un chierichetto qualsiasi scrive a Roberto Formigoni.

 

 

Il ministrante ricorda al Celeste le quattro virtù cardinali e la loro funzione di cardine per tutte le altre virtù 
 
Caro Celeste,
è da tanto tempo che voglio scriverti ma fino ad ora non ho osato. Io sono solo un chierichetto, per dirla alla vecchia maniera ché adesso ci chiamano ministranti ma nessuno sa pronunciare questo nome e sopratutto nessuno capisce quel che vuol dire. Sai com'è la modernità.
Io servo messa tutti i giorni, la mattina presto, e la domenica ne ho due. Di cui una, quella del pomeriggio, addirittura cantata, un'ora e mezza buona. La mia è una parrocchia tradizionalista, se la vedessi senz'altro ti piacerebbe. So quanto tu tenga alle tradizioni. Basta guardare come ti vesti e le camicie che indossi per capirlo. Qui da noi si fanno ancora i 'raggi' come ai tempi di Gs (1). Il parroco porta ancora la talare e ne infila i bordi nella cintura dei pantaloni quando gioca al pallone  così può correre più liberamente e non inciampare.
Lo so: io vado rasoterra mentre tu voli alto, con l'elicottero. Io vedo piccole cose mentre il tuo sguardo spazia sull'infinito. Hai grandi finestre nel tuo ufficio, piano alto.
Tu sei il Celeste: il crocifero della regione Lombardia, il tedoforo dell'eccellenza, il lucifero della sanità, il navicelliere del Pdl, il turiferario di Comunione e Liberazione, il ceroferario (2) della cosa pubblica. Ché ci vuole qualcuno a sorvegliare che l'argenteria di casa non sparisca con tutti i malintenzionati che ci sono in giro. Poi tu, come Memor Domini (3), vivi di povertà, castità e obbedienza. Che bellezza. Come t'invidio.
Per la prima non ho problemi, ci convivo da un po' e so come funziona. Sono le altre due che mi fregano. Sopratutto la seconda. Ma la perfezione non è di questo mondo, vero? Anche tu lo dici quando parli dei tuoi compagni di giunta e ricordi che anche Gesù non sempre scelse bene.
Sì però, scusa se te lo ricordo, lui fece un solo errore che poi, a ben vedere, non lo era neanche tanto. Giuda era funzionale al disegno. Se non ci fosse stato come si sarebbe chiusa la storia? Mentre i tuoi sarebbe stato meglio non incontrarli proprio. E poi sono tantini tra inquisiti ed arrestati. Eh sì,  ti è mancata 'la virtù che dispone la ragione pratica a discernere in ogni circostanza il nostro vero bene e a scegliere i mezzi adeguati per compierlo'.(4) La chiamano prudenza.
 
 
Andare in televisione è bello e gratificante. Quello che non è bello è mettersi a urlare e dire alla propria addetta stampa «Tu adesso stai qui e spacchi la faccia a Cristina Parodi e a questa banda. E se non lo fai sei licenziata». Vuoi aumentare la disoccupazione? Ci pensa già la crisi non mettertici pure tu. E poi la Parodi si è vendicata dandoti del cafone via radio 24 e dalla stessa ti ha richiesto scuse pubbliche. Non è così che ci hanno insegnato.  Ci hanno detto che dobbiamo 'rispettare i diritti di ciascuno e stabilire nelle relazioni umane l'armonia che promuove l'equità nei confronti delle persone'. Ricordi? La chiamano giustizia.
La vita è dura e piena di tentazioni. Anzi, Oscar Wilde diceva che sapeva resistere a tutto fuorché alle tentazioni, ma tu certo non hai letto un autore così peccaminoso e per giunta gay. 
È stato anche in prigione per questo. Io l'ho letto solo un pochino, sai per via di quella faccenda della incapacità a resistere. D'altra parte anche tu, con quei viaggi di capodanno ai Caraibi. Certo erano viaggi carucci, sotto tutti i punti di vista, e almeno un po' cozzavano con la questione della povertà di cui sopra. Ma d'altra parte non sempre si può avere quella 'virtù morale che, nelle difficoltà, assicura la fermezza e la costanza nella ricerca del bene'. I preti la chiamano fortezza. Mica tutti ce l'hanno e soprattutto mica possono averla tutto l'anno e per tutti gli anni della vita. Dico bene?
Certo, un po' la vita la si deve godere altrimenti che vita è? Ma bisogna stare attenti moderare 'l'attrattiva dei piaceri ed essere capaci di equilibrio nell'uso dei beni creati'. Cene, vestiti e week end barcaioli e anche il narcisismo e l'egotismo che pure non sono materiali, pare che caschino in questa categoria. E saper gestire il tutto passa per essere una virtù. La chiamano temperanza.
 
Spesso hai raccontato che prima di addormentarti ripassi la giornata e fai l'esame di coscienza è contemplato anche il ripasso delle virtù del buon cristiano?
È già perché: prudenza, giustizia, fortezza, temperanza sono le quattro virtù cardinali, i cardini su cui deve girare la vita di ogni buon cristiano. Quotidianamente..
Non stupire. È il catechismo, bellezza.
Comunque adesso puoi anche smettere di fare il Celeste – a proposito come ti è venuto in mente di farti chiamare in questo ridicolo modo – e tornare tra noi di tutti i giorni. E vedrai che certe virtù non farai fatica a metterle in pratica ti ci obbliga la vita.
Per il tuo bene, e anche il nostro, a presto tra noi.
Simpaticamente,
tuo chierichetto (anche se sto cercando di smettere).
 

De Mita jr e la vigilessa punita

Il parcheggio di De Mita jr
e la vigilessa sanzionata

 

NAPOLI - La vigilessa che alcuni giorni fa impedì all'auto di Giuseppe De Mita - vicepresidente della giunta regionale della Campania e nipote di Ciriaco De Mita - di sostare in un'area del centro irpino di Pratola Serra pedonalizzata per una festa locale, è stata punita con un addebito disciplinare dal sindaco del paese, Antonio Aufiero, dell'Udc come De Mita. Eppure l'agente della polizia municipale, Carmen Pace Parrella, si era limitata a far rispettare proprio un'ordinanza sindacale, emanata da Aufiero in occasione della «sagra della polpetta». Un appuntamento che a Pratola Serra è evidentemente molto sentito, tanto da spingere non solo Giuseppe De Mita, che è giovane e in carriera e quindi bisognoso del contatto con il suo elettorato, ma anche l'anziano Ciriaco (nella foto sotto) a mescolarsi alla folla.

Mescolarsi fino a un certo punto, però, perché l'autista voleva arrivare con la macchina fino in mezzo ai banchetti che distribuivano le polpette, e ha reagito piuttosto male quando la vigilessa gliel'ha impedito. «Ma non la vedi la paletta?», avrebbe detto all'agente che gli sbarrava la strada. E di fronte all'irremovibilità dell'addetta al traffico, si sarebbe allontanato dicendo «allora gliela fai tu la sicurezza a De Mita». L'episodio Carmen Pace Parrella l'ha raccontato inviando una lettera a Repubblica , in cui si chiedeva anche come mai Ciriaco De Mita (oggi europarlamentare) avesse ancora la scorta.

In realtà l'ex segretario della Dc la scorta non ce l'ha più da quasi dieci anni, e non ha nemmeno l'auto blu. Ma suo nipote sì, e infatti era al vicepresidente della Regione che si riferiva l'autista, e alla necessità di garantirgli adeguata sicurezza in mezzo alle polpette, violando la zona pedonalizzata. Ma Giuseppe De Mita non ci sta. Respinge le accuse e fa sapere: «Nell'occasione in questione non ho utilizzato l'auto di servizio della Regione Campania». Per la vigilessa Parrella però non cambia niente: il provvedimento disciplinare ormai è scattato e le rimane. Punita dal sindaco per aver fatto rispettare un'ordinanza del sindaco. Anche ai De Mita.

www.corriere.it/politica/12_settembre_01/de-mita-vigliessa-parcheggio_e83dd7fc-f3f6-11e1-8223-8f87a48260f4.shtml

FORMIGONI e il complotto

Per Formigoni c'è un complotto contro di lui ! Non è originale si dirà, ma di originale c'è che non individua l' artefice del complotto in una categoria ( i comunisti , la magistratura rossa, i poteri forti ...) ma in una persona , Gad Lerner

www.youtube.com/watch

reo di aver chiesto le sue dimissioni per primo .

Già qualche giorno prima " Libero" aveva dato la notizia che la BCE faceva beneficienza a Lerner . Nei fatti la BCE aveva fatto una versamento alla fondazione Mus-E onlus, sezione locale di una fondazione globale ideata dal grande violinista Yehudi Menuhin, fondazione di cui Lerner è membro del CdA senza compenso

www.gadlerner.it/2012/08/22/libero-e-formigoni-i-demenziali-dagosto.html

Sia ben chiaro nè Formigoni nè Libero hanno fatto riferimento alle origini ebraiche di Lerner ( ne del fondatore dell' ONLUS in argomento) , la BCE non è stata definita plutocratica.

Però come termina un malizioso stornello romanesco " per adesso è agli inizi , ma stia attento a certi vizi"

Castruccio: Formigoni nelle mente del Papa

Formigoni: “Il Papa prega per me.” Risposta: “Si vede che non ha niente da fare.”

 
Che siano benedetti i megalomani. Senza di loro il mondo sarebbe molto più triste e il tasso di ilarità scenderebbe  a livelli francamente inaccettabili. Altro che il calo delle borse.  Ma per fortuna ci sono. 
Al megalomane basta poco: un'occasione, come potrebbe essere, per esempio, il meeting di Rimini di Comunione e Liberazione (i maligni dicono Fatturazione) e un pubblico numeroso, festante, disponibile e buono per tutte le stagioni: i ciellini, per l'appunto. Questi che nella loro storia hanno applaudito di tutto da Forlani a Craxi, da Andreotti a De Mita, da Prodi a Berlusconi e poi adesso anche Monti.
 E applaudirebbero pure la Fornero, se solo passasse da quelle parti. Palato grosso. Come dire: un applauso non si nega a nessuno. Tanto, è gratis.
Tra i campioni di megalomania senz'altro si posiziona  Formigoni Roberto da Lecco. Incidentalmente è al suo quarto mandato come presidente della regione Lombardia e dal 14 giugno anche iscritto nel registro degli indagati per una storia di corruzione in concorso con altri. Altri che poi sarebbero quelli con i quali andava in vacanza.
Il megalomane non ha il senso della misura e neppure del ridicolo ecco perché il Formiga, come lo chiamano amorevolmente gli intimi, le spara grosse e se ne esce con espressioni del tipo: “conosco il mio popolo e il mio popolo conosce me”. Da monarca assoluto, Che poi sia lui il vero proprietario di quel popolo non risulta agli atti ma ne è stata presa debita nota. Poi si vedrà. E poiché il titolo del meeting recita “la natura dell'uomo è rapporto con l'infinito” come non immedesimarsi? Ovviamente nell'infinito. E quindi parlare solo di sé stesso, delle sue eccellenze (ignorando che non è oro tutto quel che brilla) e ovviamente del suo essere vittima di un complotto che per ora è definito solo come mediatico. Poi, eventualmente, si penserà a quali altri aggettivi aggiungerci.  Sui “complotti” peraltro dalle sue parti sono maestri.  Ma per concludere, ci vuole il grande tocco, quello mega. E quindi boom, la notiziona: il Papa prega per lui, e per giunta tutti i giorni.
Ma dai. Che se anche fosse sarebbe un affare privato da non sbandierare ai quattro venti.
E poi, comunque, Benny ha ben altro da fare. Gestire il Vaticano sembra facile ma non ce la si cava con tre pater-ave-gloria. Si devono  affrontare un sacco di problemi e magari anche mettere un po' d'ordine. Innanzi tutto ha il problema della servitù che non è più come quella di una volta: mette le mani ovunque e gli scompiglia le carte, poi deve stare attento alla cassa, i conti di casa non sempre tornano e non tutti sono chiari e c'è il dubbio che qualcuno faccia la cresta, quindi c'è la questione dei suoi ministri che si scambiano, felpatamente, sportellate che stenderebbero un rugbista, in più ha il problema di quelli col testosterone a mille, e su questo c'è poco da ridere. Per non parlare della questione delle staminali, delle coppie di fatto e dei matrimoni gay e del calo delle vocazioni. Insomma ce n'è abbastanza per arrivare a sera stravolti. E figurarsi se dopo tutto questo Benny si ricorda del Formiga. Ma neanche per idea. 
Nel 1931 Robert Musil scriveva: “Se la stupidità non assomigliasse  perfettamente al progresso, al talento, alla speranza o al miglioramento nessuno vorrebbe essere stupido.” Ma forse qualcuno sì.
 

 

Castruccio, il bronzo e la faccia di Tremonti

L' amico Castruccio ci regala un commento al vetriolo sull'ipotesi di un ritorno di scena di Giulio Tremonti

www.ilvicarioimperiale.blogspot.it/2012/08/giulio-tremonti-vuol-dare-il-suo.html

Gasparri e le multe sotto la lente di Castruccio

L'amico Castruccio nel suo blog ha ripreso la notizia delle multe di Gasparri , ne viene fuori un quadretto veramente esilarante

http://ilvicarioimperiale.blogspot.it/2012/06/maurizio-gasparri-e-le-mul...

Le insegne della Camera Alta contro le multe

Una notizia piccola piccola: Maurizio Gasparri si scorda di rinnovare il pass per il centro storico di Roma , si prende una paccata ( come direbbe il ministro del lavoro) di multe e scrive su carta intestata di capogruppo PdL del Senato all' ufficio contravvenzioni   della Capitale chiedendo che i verbali gli siano annullati , perchè non aveva rinnovato il pass " a causa di continui e ripetuti impegni in diverse parti d’Italia correlati al mio mandato istituzionale”. Interrogato dal "Fatto " afferma di non capire il problema.

Ecco il punto sta qui , un politico dovrebbe capire che in un momento come questo un discorso così nonsi può fare . Ma certo se il poltico inquestione è lo stesso che all' elezione di Obama se ne uscì con un "sarà contenta Al Qaida"...

www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/17/gasparri-scrive-ai-vigili-toglietemi-le-multe-non-ho-tempo-per-certe-cose/266123/